Con 46 voti a suo favore contro i 30 della storica dell’arte Giovanna Cassese, lo scenografo Renato Lori ha vinto oggi pomeriggio il ballottaggio ed è stato eletto nuovo direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli per il triennio 2020-2023. Lori succede all’antropologo Giuseppe Gaeta, che aveva ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi.

Nato a Napoli nel 1955, Renato Lori è uno scenografo teatrale e cinematografico di fama nazionale, con una lunga carriera iniziata proprio sul palcoscenico nel 1977 accanto a registi importanti come Ugo Gregoretti, Tato Russo, Toni Servillo, Mauro Bolognini, Mico Galdieri. Per il teatro, ha firmato le scenografie di oltre settanta spettacoli anche per Carlo Buccirosso, Stefano Incerti, Fortunato Calvino, Mirko Di Martino. Tra questi, spiccano L’opera da tre soldi che inaugurò il teatro Bellini di Napoli e David Copperfield e Voci della città di Servillo. Diplomato proprio presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Lori ha esordito al cinema nel 1984 come assistente scenografo per Mi manda Picone di Nanni Loy. Tra le sue collaborazioni cinematografiche più prestigiose vanno ricordate quelle per Phenomena di Dario Argento nel 1985 e Il Padrino – Parte III di Francis Ford Coppola nel 1990. Ma l’elenco dei film e delle serie tv alle quali ha lavorato in quarant’anni di carriera è molto lungo e comprende, tra gli altri, Il verificatore di Incerti, la fiction di Mediaset ‘O professore con Sergio Castellitto, Il tuffo di Massimo Martella, Scacco pazzo di Alessandro Haber, per cui nel 2004 fu candidato anche ai Nastri d’Argento. Recentemente, ha firmato le scenografie de Il ladro di cardellini di Carlo Luglio e La tristezza ha il sonno leggero di Marco Mario De Notaris, entrambi di prossima uscita, mentre a teatro Colpo di scena e La rottamazione di un italiano perbene di Carlo Buccirosso e – assieme a Gilda Cerullo – Con tutto il cuore di Vincenzo Salemme.


