La richiesta è arrivata dai sindaci campani ed è giunta sulla scrivania dell’Unità di crisi attraverso l’Anci. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha accolto l’istanza di riapertura delle scuole dell’infanzia pervenuta, in particolare, dai genitori, ossia i nidi e gli asili, con bambini di età compresa nella fascia 0-6 anni e ha modificato la sua ordinanza precedente. Da domani i più piccoli riprenderanno le attività in presenza, mentre resta obbligatoria, per le primarie e le secondarie, la didattica a distanza fino al prossimo 30 ottobre.

Ieri era arrivata la stretta del governatore De Luca, sulle misure per contenere l’avanzata dei contagi da Coronavirus in Campania. Nel giorno in cui sul territorio regionale erano stati registrati ben 1.127 casi di positività, a palazzo Santa Lucia sono immediatamente corsi ai ripari, preparando una nuova ordinanza che ha disposto la sospensione delle lezioni in presenza per scuole e università della Campania fino al prossimo 30 ottobre, “per il livello di contagio altissimo – si legge nella nota della Regione – registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico“. Stessa sorte anche alle attività didattiche e di verifica nelle università campane, a eccezione di quelle che riguardano gli studenti del primo anno.

