I mezzi di trasporto merci sono fondamentali nella rete stradale europea, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del settore commercio. Non sempre, però, i conducenti rispettano le norme del codice della strada ed è per questo motivo che sono stati disposti, la scorsa settimana, controlli di tir e autobus dal network europeo delle polizie stradali, meglio noto come Roadpol, nell’ambito della campagna Truck e bus, come già era stato annunciato qualche tempo fa. Scopo dell’attività era principalmente la verifica dello status di guida dei conducenti e del rispetto delle regole riguardanti il trasporto delle merci pericolose e pesanti, di immatricolazione sia italiana sia straniera. Nella provincia di Napoli sono stati controllati 433 veicoli, di cui 429 erano nazionali, 3 appartenenti ai Paesi dell’Unione europea e uno solo extracomunitario, oltre a 19 autobus. Di questi ne sono stati sanzionati 174, per motivi relativi alla condizione dei camionisti, ai tempi di guida e riposo, al sovraccarico di merci trasportate, al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e, infine al mancato rispetto dei limiti di velocità, ritenuto dall’Organizzazione mondiale della Sanità uno dei principali motivi di incidenti stradali, anche con esiti mortali.

L’obiettivo principale del lavoro comune delle polizie stradali è quello di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti, che avvengono quasi sempre per fatali distrazioni o per il mancato rispetto delle normative del codice stradale, legate al piano d’azione europeo 2011-2020. Le forze dell’ordine lavorano non solo intensificando i controlli lungo le vie principali, ma anche attraverso campagne di comunicazione d’impatto per responsabilizzare i conducenti, al fine di prevenire e informare chi si mette alla guida, i cui risultati vengono controllati dal gruppo operativo del Roadpol.


