Vagava a piedi in mezzo all’autostrada, all’altezza dell’uscita di Capodichino, quando è stato notato dagli agenti della sottosezione polizia stradale di Napoli Nord, durante il loro consueto servizio di vigilanza autostradale. L’uomo aveva tra le mani un grosso bastone e sembrava in stato confusionale. La sua presenza, ovviamente, era pericolosissima per la circolazione automobilistica e avrebbe potuto provocare incidenti, anche gravi, da un momento all’altro. La bizzarra e inquietante vicenda è avvenuta ieri mattina a Napoli, all’altezza del ramo di Capodichino dell’autostrada. La persona che vagava pericolosamente a piedi sulla sede stradale è stata avvicinata dai poliziotti, che hanno subito provveduto a metterlo in sicurezza prima di provvedere a un controllo. Durante quel controllo, però, l’uomo ha colpito con estrema violenza col bastone che stringeva tra le mani la testa di uno degli agenti e, immediatamente dopo l’aggressione, ha tentato la fuga nelle immediate vicinanze. Ne è nato un breve inseguimento, subito terminato con la cattura del violento, un cittadino del Mali di 28 anni già con precedenti di polizia, bloccato grazie all’intervento di una seconda pattuglia, che ha provveduto ad arrestarlo per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Un altro gesto di follia violenta è avvenuto ieri in via Chiaia, nel cuore elegante di Napoli, dove i passanti sono stati spettatori di una scena di immotivata violenza, avvenuta tra l’altro in pieno giorno. Da quanto hanno poi ricostruito gli agenti del commissariato San Ferdinando, giunti sul luogo in seguito a una segnalazione riguardante una persona ferita, all’improvviso e senza apparente motivo, infatti, un uomo aveva colpito con un martello un altro uomo che era tranquillamente seduto a un tavolino all’esterno di un bar. Gli stessi poliziotti sono rimasti stupiti dall’inusuale racconto emerso attraverso le testimonianze dei presenti. La vittima sarebbe stata aggredita e colpita alle spalle e alla testa, col concreto rischio di finire molto peggio di come, per fortuna, è poi accaduto. Grazie alle preziose testimonianze e a una veloce attività d’indagine, comunque, gli agenti della polizia sono riusciti a rintracciare l’aggressore, un quarantenne di Napoli, arrestandolo quindi per tentato omicidio.

