Archiviata con una certa amarezza l’inattesa sconfitta casalinga di giovedì sera con gli olandesi dell’Az Alkmaar, nel match d’esordio dell’Europa League 2020, il Napoli si prepara al derby di domani pomeriggio (ore 15, diretta televisiva su Dazn) contro il Benevento, che ospiterà gli azzurri tra le mura casalinghe dello stadio Vigorito per la quinta giornata di Serie A. La partita persa contro l’Az ha dimostrato, ancora una volta, che probabilmente il modo più efficace per fermare il gioco del Napoli è alzare le barricate ai limiti della propria area di rigore, così come hanno fatto gli uomini di Arne Slot giovedì al San Paolo. Anche su questo, dunque, dovrà riflettere il tecnico dei partenopei, Rino Gattuso, pur conscio di come anche durante lo sfortunato match europeo i suoi calciatori abbiano dominato la gara e, anche se giocando piuttosto sotto ritmo, abbiano prodotto numerose occasioni da rete non concretizzate. Tra l’altro, proprio in un match come quello contro l’Az sarebbero stati utilissimi gli strappi e le capacità d’inserimento di Zielinski ed Elmas, gli unici due centrocampisti della rosa dotati di quelle caratteristiche tecniche, purtroppo entrambi ancora fuori dai giochi in quanto positivi (da oltre venti giorni) al Covid-19.
La partita col Benevento è attesissima, ovviamente, soprattutto dalla tifoseria giallorossa, che ritrova il derby col Napoli a distanza di un paio di stagioni dalla prima esperienza dei sanniti in Serie A. Stavolta, la squadra allenata da Pippo Inzaghi (bel derby tra ex rossoneri – e grandi amici – anche sulle due panchine) appare, però, ben più rodata rispetto alla precedente comparsata nel massimo campionato, forte di una consapevolezza derivante dal dominio durante la scorsa Serie B e da una rosa 2020-2021 costruita con acume dal direttore sportivo Pasquale Foggia, che ai protagonisti della promozione-record ha aggiunto giocatori di grande esperienza come Glik, Dabo, Ionita, Caprari, Lapadula, non a caso tutti sugli scudi in queste prime, ottime giornate di campionato dei sanniti. In casa propria, seppur con lo stadio semivuoto come da norme anti-virus in vigore, il Benevento dovrebbe optare per un match da disputare a viso aperto, senza fare troppa difesa passiva bensì provando ad attaccare il Napoli per tentare di far saltare il banco. Ciò, naturalmente, potrebbe favorire il gioco degli azzurri, che s’esaltano soprattutto quando possono giocare in velocità e lanciare in spazi aperti i propri velocisti, a partire dal centravanti Osimhen.


