Mentre imperversano le proteste a Napoli, ormai da giorni, anche Salerno non viene risparmiata dall’ondata di commercianti e lavoratori che hanno manifestato, durante la notte scorsa, contro il coprifuoco imposto alle 23 e contro le nuove restrizioni previste dal Dpcm, come la chiusura alle 18 di ristoranti, bar e pasticcerie. Nel mirino dei manifestanti anche la sospensione delle attività nelle palestre, piscine, cinema e teatri. Tra i più facinorosi, nel capoluogo salernitano, c’è chi, addirittura, ha tentato di raggiungere l’abitazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per esprimere in maniera forte il proprio dissenso.

Il corteo, comunque, ha attraversato le vie principali della città in maniera pacifica; uniche eccezioni i diversi cassonetti rovesciati e i petardi esplosi, nelle vicinanze di piazza Amendola. La manifestazione è proseguita toccando via Roma, fino ad arrivare in piazza Portanova, dove è, infine, terminata. Un gruppo di persone, però, ha tentato di avvicinarsi sotto casa di De Luca, nel quartiere del Carmine, ma, grazie alla presenza delle forze dell’ordine in assetto antisommossa, i manifestanti si sono allontanati, senza creare ulteriori problemi. Non ci sono stati danni gravi o persone ferite, mentre invece uno dei partecipanti è stato portato in Questura per manifestazione non autorizzata e lancio di oggetti pericolosi.

