Sono stati momenti di alta tensione quelli vissuti in via Toledo, nel pieno centro storico di Napoli, dove una donna di 50 anni, ieri pomeriggio, è stata beccata dalle forze dell’ordine senza mascherina, rifiutandosi poi di indossarla. È stata notata dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale che, durante controlli di routine del territorio, hanno intimato alla donna di indossare il dispositivo di protezione individuale, non solo perché obbligatorio, ma anche perché era stata accanto ad altre persone senza alcun rispetto del distanziamento sociale. Una semplice richiesta, che però non è stata esaudita, anzi, dopo i continui rifiuti, gli agenti le hanno chiesto un documento di riconoscimento, ma a quel punto la situazione è degenerata: la cinquantenne ha infatti iniziato a invenire e spintonare gli operatori, fino a quando è stata bloccata, non senza difficoltà. La protagonista della storia, di origini ucraine, irregolare sul territorio nazionale, è stata arrestata per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche denunciata per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato e, infine, sanzionata per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

In un periodo in cui i contagi crescono vertiginosamente, le inosservanze alle norme contro la diffusione del Coronavirus sono costantemente sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine, occupate nei controlli di esercizi commerciali e di singoli cittadini: pochi giorni fa, a Napoli, i poliziotti del commissariato Vicaria-Mercato avevano effettuato un controllo presso una sala giochi situata in via Ciccone, sanzionando il titolare con la chiusura dell’attività per cinque giorni, poiché non aveva rispettato l’orario di chiusura previsto dall’ordinanza regionale. Inoltre, non aveva attuato alcuna misura organizzativa per il rispetto delle norme di sicurezza per evitare il contagio da Coronavirus. Il personale della divisione di polizia amministrativa e sociale aveva sanzionato il titolare di un bar, sito in piazza Bagnoli, per aver venduto alcolici da asporto oltre l’orario consentito.

