Via libera in Campania al cibo da asporto ma fino e non oltre l’orario delle 22.30. A specificarlo, quest’oggi, è stata una nota pubblicata dalla Regione Campania che va a chiarire e integrare i più recenti provvedimenti emanati dal presidente Vincenzo De Luca per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19 in tutta la regione. L’assenza di tale indicazione nell’ordinanza regionale sarebbe da addebitarsi a un mero errore materiale commesso nella stesura del testo, che faceva intendere il divieto assoluto di poter ritirare il cibo da asporto presso tutti quegli esercizi commerciali adibiti al servizio.
Dunque, tutti gli esercizi legati al settore della ristorazione come bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub e altre tipologie di locali potranno vendere cibo con modalità da asporto fino alle 22.30, mentre dopo tale orario ne è fatto divieto. Dal provvedimento sono esclusi, invece, tutti quegli esercizi commerciali che svolgono attività da asporto direttamente nelle auto degli acquirenti, più comunemente noti come drive in, in quanto possono assicurare un rigido rispetto dei protocolli sanitari e di tutte le misure di sicurezza inerenti alla consegna e al consumo di cibo oltre che la modalità di prenotazione “da remoto” che esclude qualsiasi possibilità di contatto fisico.


