Era da tempo che gli agenti della polizia di Stato di Caserta tenevano d’occhio B. P., quarantasettenne di origini albanesi da tempo residente in Italia. I poliziotti della locale squadra mobile sospettavano, infatti, che l’uomo vendesse illegalmente sostanze stupefacenti e per questo motivo si sono più volte appostati nei pressi della sua abitazione, notando un misterioso andirivieni di persone proprio dal suo domicilio. Dopo una serie di verifiche, sabato scorso gli agenti hanno fatto irruzione nella casa del sospettato forti di un mandato di perquisizione, scovando al suo interno diversi grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Il malvivente, dunque, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio ed è stato condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove si trova ora in attesa del giudizio di convalida.

Lo stesso giorno la polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto in flagranza il venticinquenne R. G., a Marcianise, per lo stesso reato. L’operazione, messa in atto dalla squadra mobile casertana, col particolare coinvolgimento del personale della sezione Falchi, ha avuto luogo al termine di un servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Intorno a quella casa, infatti, gli investigatori avevano notato un eccessivo e sospetto via vai di persone e, così, avevano voluto vederci più chiaro. Attivata la perquisizione ai danni del sospettato, dunque, i poliziotti lo hanno trovato in possesso di alcune dosi di hashish e marijuana. Nel corso della successiva perquisizione svolta proprio all’interno della sua abitazione, quindi, i poliziotti hanno rinvenuto anche dosi di cocaina e di altre droghe leggere, nonché denaro contante diviso in banconote di vario taglio. Di fronte a un quadro indiziario chiaro e a seguito di tutti gli accertamenti di rito, la polizia ha così arrestato R. G. e lo ha sottoposto alla misura dei domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

