Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è un problema che attanaglia Napoli e dintorni ormai da tempo e che, con gran costanza, la divisione polizia anticrimine contrasta quotidianamente, attraverso i servizi di controllo svolti tutti i giorni per le strade delle città. I numeri parlano chiaro: negli ultimi 2 anni la Questura di Napoli ha emesso 445 divieti di accesso ad aree urbane a chi praticava l’attività illecita. I vari commissariati partenopei di polizia, in collaborazione con l’Inps, hanno svolto accertamenti nei confronti di 30 parcheggiatori abusivi abituali, già colpiti da più ordini di allontanamento, alcuni dei quali sanzionati anche decine di volte in varie aree cittadine ta cui i piazzali antistanti gli ospedali Monaldi, Cardarelli, del Mare e Vecchio Pellegrini, via Cesare Battisti e via Filzi, piazza Cavour, via Sedile di Porto e via Santa Maria di Costantinopoli.
Dall’indagine è emerso è emerso i nuclei familiari di 27 parcheggiatori abusivi abituali erano beneficiari del reddito di cittadinanza, e avevano percepito in questa maniera una cifra anche superiore a 190mila euro. Secondo la normativa, però, sono previste pesanti sanzioni penali per chi non comunica variazioni reddituali seppure provenienti da attività illecite. Già lo scorso luglio erano stati emessi dalla Procura di Napoli 40 avvisi di conclusione delle indagini preliminari per una simile attività svolta dagli agenti del commissariato San Ferdinando.


