La saracinesca rimaneva abbassata, ma l’esercizio era in piena attività nonostante i divieti imposti dall’ultimo Dpcm. È quanto scoperto a Casoria dai carabinieri della sezione radiomobile, che hanno disposto la chiusura una palestra situata nella frazione di Arpino che nell’ultimo periodo aveva continuato ad accogliere regolarmente i propri iscritti. Il sospetto dei militari è nato dopo aver avvertito dei rumori provenire dall’esercizio, all’apparenza chiuso, sorprendendo all’interno dei locali il proprietario dell’attività e diversi clienti in tenuta ginnica. Per il titolare è quindi scattata la sanzione prevista dalle disposizioni anti-contagio vigenti. Sempre a Casoria, a incorrere in una multa è stato anche il titolare di un bar, sorpreso a lavorare oltre l’orario consentito. In questo caso, alla pena pecuniaria si è aggiunta anche la chiusura per 5 giorni dell’attività. Gli uomini dell’Arma hanno, infine, sorpreso sul territorio cittadino alcuni ragazzi residenti nel Casertano, che si erano recati a Casoria senza alcuna valida motivazione tra quelle previste dalle disposizioni della Regione Campania per la mobilità interprovinciale.

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