Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’avvocato penalista Vincenzo De Blasio
Egregio direttore,
Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’avvocato penalista Vincenzo De Blasio
Egregio direttore,
quale difensore di fiducia di Laura Iuliano e in relazione all’articolo sull’inchiesta cosiddetta “Minerva” pubblicato sul sito “il Crivello.it” (in data 4 marzo 2020, ndr) e di seguito elencato, sono a rappresentarle che il Gip, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in data 7 agosto 2020, giusta richiesta dell’Ufficio di Procura, ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti della mia assistita.
Da quanto si legge negli atti, infatti, il Pm, condividendo le argomentazioni difensive, ha richiesto l’archiviazione del procedimento perché: “con riferimento alla posizione di Laura Iuliano, il quadro probatorio a suo carico risulta grandemente ridimensionato alla luce sia dell’interrogatorio di garanzia dell’indagata che dagli approfondimenti investigativi sopravvenuti alla emissione della ordinanza cautelare, dai quali non è emersa una consapevole partecipazione alla realizzazione dei reati contestati”.
Ciò considerato, quindi, appare opportuno precisare che la mia assistita non è stata indagata per le presunte truffe ai danni del Ssn, ma solo perché, secondo l’originaria ipotesi accusatoria, quale dipendente del dottor Pasquale Corvino e più precisamente quale segretaria della cooperativa “Il Sogno”, avrebbe concorso o comunque dato il proprio consapevole contributo alla realizzazione del presunto reato di “corruzione elettorale”.
Una posizione che è stata ampiamente chiarita e definita nel corso dell’udienza di convalida e che ha da subito portato alla revoca della misura cautelare applicata. La signora Iuliano, quindi, indagata in virtù del proprio ruolo e di alcuni elementi indiziari, stanti le risultanze della predetta udienza e degli “ulteriori approfondimenti investigativi”, è estranea ai fatti d’indagine.