Nuova informativa alla Camera, stamattina, da parte del presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, che torna in Parlamento per illustrare le ulteriori misure restrittive adottate col Dpcm annunciato sabato scorso e poi firmato il giorno dopo, giunto – sottolinea – “alla fine di un lugno e articolato confronto con la maggioranza e le Regioni“.
Oltre ribadire, punto per punto, quali sono state le misure adottate, con riferimento anche a quelle di sostegno economico per oltre cinque miliardi di euro contenute nel decreto Ristori di ieri, Conte precisa che in Italia “l’indice Rt di contagio ha raggiunto la soglia critica di 1,5“, aggiungendo poi che “il numero dei positivi è cresciuto in modo preoccupante ed è difficoltoso tracciare le catene di trasmissione, come sta avvenendo in molti Paesi europei. Il quadro epidemiologico – prosegue il premier – sta determinando una pressione severa sul Sistema sanitario nazionale, con un incremento significativo delle persone ricoverate“. Perciò, le misure adottate hanno l’obiettivo di “alleviare il carico già pesante” sulla sanità italiana, a partire però dai “principi di massima precauzione, proporzionalità e adeguatezza“.
Conte ammette poi che l’epidemia è in rapido peggioramento. “Il rinnovato impeto del virus – spiega – ci pone di fronte a una sfida che non è meno minacciosa di quella combattuta a primavera, con tutti i Paesi europei che stanno affrontando l’urto drammatico e che adottano misure via via più restrittive, simili a quella del nostro Dpcm. In alcuni casi anche più severe delle nostre. E nell’ottica di condivisione – annuncia – questo pomeriggio si farà un punto sulla situazione sanitaria in video conferenza con gli altri capi di Stato e di Governo dell’Unione europea, con la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, che illustrerà il pacchetto di risposte europee alla pandemia da Covid-19“.
Intanto, ieri sera il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha scritto una lunga lettera proprio al presidente del Consiglio, per segnalargli “con preoccupazione e sconcerto – si legge nel testo, diffuso pubblicamente anche sulla pagina Facebook di De Luca – il fatto che a quindici giorni da incontri da me avuti con esponenti di Governo, le principali richieste avanzate dalla Regione Campania per affrontare l’epidemia Covid rimangono tutt’oggi senza risposta. Le ricordo che avevamo chiesto l’invio immediato da parte della protezione civile di seicento medici, con particolare attenzione agli anestesisti, e ottocento infermieri. A oggi sono arrivati solo ventidue medici e ottantuno infermieri. È una situazione sconcertante e intollerabile se si tiene conto del fatto che la Regione Campania ha una sottodotazione drammatica di personale“.