Una festa abusiva in pieno centro storico a Napoli è terminata con una vera e propria “rivolta” che ha visto il coinvolgimento di numerosi agenti di polizia, otto dei quali sono stati addirittura aggrediti e malmenati dai partecipanti. Il party si svolgeva in maniera completamente illegale, infrangendo le disposizioni anti-Covid in materia di contagio e vedendo la presenza di oltre duecento partecipanti, tutti ammassati all’interno di uno stabile adibito a sala per i festeggiamenti, per la maggior parte senza mascherina e senza rispettare il distanziamento sociale.
Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, in seguito alle numerose segnalazioni ricevute a proposito del party illegale e di fronte a una così palese e grave violazione delle regole per contrastare il contagio, sono intervenuti presso il locale situato in via Michele Morelli, nel rione Borgo Sant’Antonio, con l’ausilio di diverse pattuglie per bloccare immediatamente i festeggiamenti e denunciare gli irresponsabili. All’arrivo dei poliziotti, però, la situazione è degenerata e decine di giovani presenti alla festa hanno aggredito violentemente le forze dell’ordine per impedire il loro intervento. Prima sono volate parole grosse in direzione della polizia, poi la situazione è ulteriormente precipitata con lo scoppio di una vera e propria rissa, durante la quale alcuni poliziotti sono stati raggiunti da calci e pugni: otto, in totale, sono stati gli agenti rimasti feriti durante l’aggressione, mentre tre vetture di servizio sono state gravemente danneggiate dalla folla inferocita.


