Erano impegnati nell’operazione Strade sicure – Terra dei fuochi gli uomini dell’esercito quando, mentre controllavano le strade di Cardito, nel Napoletano, giunti in un’area già utilizzata per lo smaltimento illecito di rifiuti, hanno notato un camion che trasportava materiale ferroso sospetto. Il loro pattugliamento è proseguito all’interno dello spiazzo, dove i militari hanno notato un altro autocarro e cinque persone che stavano sversando proprio in quel momento altri materiali dello stesso tipo. Alla vista dei militari, i cinque hanno tentato la fuga, ma in tre sono stati fermati. Immediato è stato l’intervento dei carabinieri e della polizia municipale, che hanno denunciato i responsabili per trasporto e gestione di rifiuti speciali non autorizzati, occupazione di suolo pubblico ed edificazione abusiva, sequestrando i due autocarri e l’intera area. Poco più tardi, però, la stessa pattuglia di militari è giunta nuovamente in quello spiazzo per effettuare un’ulteriore verifica, notando la rottura dei sigilli dell’area sottoposta a sequestro poco prima e stanando due persone sospette. Uno di loro è stato bloccato e consegnato ai carabinieri, che lo hanno posto in stato di fermo.
Sempre ieri, la task force contro lo smaltimento illecito di rifiuti e contro i roghi (trenta equipaggi per un totale di 69 unità interforze) ha sequestrato quattro imprese e denunciato sette persone nel corso di una serie di controlli effettuati tra Ercolano e Caserta anche con posti di blocco sulle vie di accesso ai siti nei quali abitualmente vengono abbandonati i rifiuti. Sono stati sequestrati anche tre automezzi, oltre ad attrezzature varie, a circa 185 tonnellate di materiali e terreni per 32.000 metri quadrati complessivi. Le sanzioni inflitte ammontano a oltre 44.000 euro.


