Si erano specializzati in rapine ai danni dei distributori di carburante della vasta area compresa tra le province di Napoli e Caserta, fino a costituire una vera e propria banda specializzata, i quattro giovani arrestati stamattina dai poliziotti della squadra mobile casertana su disposizione, rispettivamente, della Procura di Santa Maria Capua Vetere con decreto di fermo e del Tribunale per i minorenni di Napoli – Sezione del Gip con ordinanza di custodia cautelare in istituto penitenziario su richiesta della locale Procura per i minorenni. Due dei quattro arrestati, infatti, hanno meno di 18 anni.
Le indagini che hanno condotto all’operazione culminata alle prime luci dell’alba erano state avviate ad agosto, dopo le denunce relative ai numerosi “assalti” messi a segno dalla banda di giovani rapinatori. Il primo episodio accertato risale al 20 agosto scorso, quando il gruppo criminale, mascherine chirurgiche in volto e pistole giocattolo alla mano, ha aggredito l’addetto all’erogazione di benzina di un distributore situato sulla strada statale Appia antica a Caserta, sottraendogli 1.500 euro in contanti. Dalle indagini, è emerso come la banda si sia macchiata di altre cinque rapine a mano armata, perpetrate sempre allo stesso modo. La prima alla quale sono risaliti gli investigatori è avvenuta a Castel Volturno il 5 luglio, quindi un’altra a Napoli nel quartiere Capodimonte il 22 agosto, due giorni dopo ancora una di nuovo a Castel Volturno, il 26 agosto a Giugliano in Campania e ancora a distanza di due giorni (il 28 agosto) a San Marco Evangelista.



