I militari dell’Arma dei carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania hanno dato esecuzione questa mattina a undici ordinanze applicative di misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati tra cui funzionari pubblici, amministratori locali e imprenditori cilentani su ordine del Tribunale ordinario di Vallo della Lucania.
I provvedimenti emessi dal suddetto Tribunale sono arrivati al termine di una lunga indagine svolta dai carabinieri, sotto la direzione e il coordinamento della Procura vallese, dalla quale sono emerse le gravi irregolarità compiute dagli amministratori dei comuni cilentani di Perito e Orria, in provincia di Salerno, nella gestione della spesa pubblica. Nello specifico, per quel che riguarda il Comune di Perito, sette persone sono state raggiunte da misure cautelari in quanto indagate di frode nelle forniture pubbliche nell’esecuzione dei contratti d’appalto, peculato inerente all’appropriazione indebita di ingenti somme di denaro pubblico, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici con attestazione di fatti non conformi al vero e abuso d’ufficio con violazione del codice dei contratti. I provvedimenti emessi dalla Procura nei confronti degli indagati riguardano pertanto il divieto di esercitare impresa e uffici direttivi nonché l’interdizione, per sei mesi, delle attività relative ai loro ruoli specifici nella pubblica amministrazione.


