La Campania resta in zona rossa. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, con una nuova ordinanza, ha rinnovato le misure restrittive vigenti; il provvedimento sarà valido fino al 3 dicembre 2020. Subito dopo la notizia, il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha diffuso una nota: “Apprendo con viva emozione – ha detto – la decisione del Governo sulle zone Covid. Noi siamo com’è noto, da sempre, per la linea del rigore e della prudenza. Dunque esprimo la mia piena condivisione, purtroppo solo virtuale, visto che l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda. I controlli sono pari a zero. Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige“.

De Luca ha continuato: “Apprezzo tuttavia la coerenza del Governo. Solo tre giorni per entrare in zona rossa; ancora tre giorni per uscirne, senza spiegare mai nulla. Rinnoviamo intanto la richiesta al Governo di fare un’operazione trasparenza, rendendo pubblici, per tutte le regioni: i dati veri sulle terapie intensive realmente esistenti; i dati chiari e non confusi, sulla tipologia dei tamponi effettuati“. Oltre alla Campania sono state confermate le zone rosse anche per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana.

