Si trova ad Aversa, precisamente in via De Chirico, il bene confiscato alla criminalità organizzata al primo posto della graduatoria della Regione Campania per il finanziamento di progetti di riutilizzo per l’anno corrente. Un successo accolto con soddisfazione dall’assessore alle Politiche sociali Ciro Tarantino e dall’assessore ai Lavori pubblici e beni confiscati, Benedetto Zoccola. “Si tratta – afferma Tarantino – non solo del risultato di un egregio lavoro svolto dall’Ufficio programmi del Comune, ma anche del primo risultato del metodo di programmazione inaugurato con l’istituzione, da parte dei due assessorati, del gruppo di lavoro sull’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità, che ha posto al centro dell’azione amministrativa il coinvolgimento stabile delle organizzazioni del terzo settore nella cura e nella promozione dell’uso degli immobili confiscati alle mafie. In questa linea, si muove anche la delibera di indirizzo sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie approvata in giunta nei giorni scorsi. Fin dal suo insediamento – continua l’assessore alle Politiche sociali – l’amministrazione comunale ha inteso promuovere, con ogni strumento a disposizione, il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie per riportare al bene comune le ricchezze acquisite in maniera illegale, nella consapevolezza che i beni confiscati costituiscono testimonianze culturali di etica pubblica”.

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