Un’idea allo stesso tempo semplice e rivoluzionaria, nata con l’intento di far felici i bambini meno abbienti del quartiere e cresciuta così tanto da coinvolgere anche chi è lontano da Napoli. Il “giocattolo sospeso” è un’iniziativa che affascina l’intera comunità del quartiere partenopeo dell’Arenella, partorita dalla mente vivace dei componenti del Movimento eucaristico giovanile Napoli 20, presso la parrocchia di Santa Maria della Salute. Maria Perrotti e Maria Francesca Pace sono le principali promotrici di un’azione di solidarietà collettiva andata al di là di ogni più rosea previsione.
“Il Meg è un movimento ecclesiale presente in tutta Italia – afferma Maria, 24 anni – e ne facciamo parte da quando siamo piccole. Abbiamo fatto partire, circa una settimana fa, quest’idea che prende spunto dal famoso caffè sospeso. In pratica, tramite il nostro gruppo Whatsapp e attraverso Instagram, abbiamo lanciato la proposta del giocattolo sospeso, un modo per donare un sorriso ai più piccoli in questo periodo difficile. Inizialmente avevamo pensato di rivolgerci semplicemente agli abitanti del quartiere, ma l’iniziativa ha avuto una così ampia risonanza che hanno aderito persone di altre zone di Napoli o di Comuni limitrofi come Casavatore e Mugnano. Ci hanno contattato e abbiamo ricevuto doni addirittura da Milano, Firenze e Padova. Insomma, un successo inaspettato. A tutte queste persone e alle altre che vogliono contribuire chiediamo solo di acquistare, impacchettare e inviare alla parrocchia di Santa Maria della Salute un giocattolo: devono solo indicare la fascia d’età per la quale è consigliato e se indirizzato a un maschietto o una femminuccia. Fino a pochi giorni fa mettevamo tutti i pacchetti arrivati in una cesta nei pressi della cappella dell’Immacolata, ma viste le tantissime adesioni abbiamo dovuto raccoglierli in grandi scatoloni. Il 24 e 25 dicembre li distribuiremo alle famiglie che non possono permettersi di acquistare un giocattolo per i propri piccoli: basta venire in parrocchia”.


