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Home Cultura

Pompei, la Casa degli amanti riapre al pubblico dopo 40 anni

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
17 Febbraio 2020
in Cultura
Casa degli amanti

Casa degli amanti

“Ultimi ritocchi prima dell’inaugurazione. Si riapre la casa degli Amanti, chiusa da 40 anni!”. Recita così la didascalia del post su Instagram di Massimo Osanna, direttore generale del Parco archeologico di Pompei. Il progetto di restauro è stato ampio e attento, per far sì che la Domus tornasse a meravigliare gli occhi di tutti. Sarà riaperta al pubblico domani, 18 febbraio, dal simbolico gesto del Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, in visita per la speciale occasione.

La Domus, la Casa dei casti amanti, prende il nome da un affresco che riprende una scena di un banchetto, a decorazione del triclinio della casa, con il focus sul casto bacio che avviene tra due amanti. L’abitazione era la dimora di un ricco panettiere, comprendeva il panificio per la produzione e anche una sala per la vendita. Visibile il grande forno industriale che si è conservato perfettamente, insieme alle macine per la lavorazione degli impasti. La casa comprende anche le due stalle che contenevano gli animali usati per questo tipo di attività, i muli, di cui ora si possono distinguere i resti degli scheletri.

Sembra che, prima dell’immane tragedia avvenuta nel 79 d.C., la casa del ricco fornaio fosse in fase di ristrutturazione, come testimoniamo i tanti disegni preparatori rinvenuti sulle pareti. Oggetto del rifacimento era la rete idraulica, così come le decorazioni parietali nella Casa dei pittori. In progetto c’erano dei quadretti da dipingere, dei quali però si riuscì a completare solo la prima fase, detta di sinopia. La sinopia è un disegno preparatorio usato per la pittura di affreschi, con l’utilizzo del colore rosso, in origine proveniente dalla terra rossa di Sinope, sul Mar Nero. Sono state ritrovate le tante coppette che l’artista stava usando per i dipinti, ancora piene dei pigmenti.

Dopo l’inizio della ristrutturazione, la Casa dei casti amanti è stata aperta al pubblico solo nel 2010 e nel 2017, dove è stata brevemente lasciata a disposizione dei turisti nella settimana di San Valentino. Un’operazione di marketing per sfruttare l’atmosfera del giorno e invogliare tutte le coppie di innamorati a spendere il proprio San Valentino al cospetto dell’affresco del casto bacio tra i due amanti. Dopo queste due brevi parentesi, tuttavia, la Domus è tornata nelle mani dei restauratori per gli ultimi ritocchi, durati tre anni e finalmente conclusi.

Sarà così donata al pubblico un’ampia porzione museale che comprenderà tutte le stanze e i rinvenimenti della Casa dei casti amanti, dal panificio con il forno alle stalle, dalla sala da pranzo con l’affresco del bacio alla Casa dei pittori. Un evento sensazionale che darà la possibilità agli appassionati o ai semplici turisti di ammirare, dopo 40 anni, la vita, le abitudini e le attività lavorative che si svolgevano in una casa dell’epoca.

 

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