Gli scavi di Pompei continuano a sorprendere e a meravigliare. Dopo la sensazionale scoperta dei due corpi intatti effettuata un mese fa circa, la campagna di scavi ha portato alla luce un’antica tavola calda, ricca di dettagli, con immagini dipinte, anfore, ossa di umani e animali che aggiungono informazioni in più alla straordinaria storia di Pompei. Collocata nella Regio V, all’incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, tutto l’impianto era stato oggetto di indagini già nel 2019, durante la messa in sicurezza e consolidamento degli scavi del Grande progetto Pompei. Sono emerse, quasi come se il tempo non le avesse minimamente toccate, le decorazioni del bancone, dove spicca l’immagine di una Nereide a cavallo in un ambiente marino. Presente, inoltre, anche una scritta lasciata da qualche buontempone che, con tutta probabilità, ha voluto prendere in giro il proprietario della bottega.
L’ultima, importante, scoperta ha incontrato l’entusiasmo non solo del ministro per i Beni e per le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ma anche del direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, che ha commentato la notizia sottolineando che “oltre a trattarsi di una ulteriore testimonianza della vita quotidiana a Pompei, le possibilità di analisi di questo termopolio sono eccezionali, perché per la prima volta si è scavato un simile ambiente per intero ed è stato possibile condurre tutte le analisi che le tecnologie odierne consentono”.







