Clima teso nel corso della notte, durante la riunione del consiglio dei ministri. La discussione sul nuovo decreto anti Covid-19, che entrerà in vigore dal prossimo 7 gennaio, è stata animata. Oggetto del contendere, ancora una volta, la riapertura delle scuole in presenza. Le due anime del Governo, quella più rigida del Pd e l’altra capeggiata dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, si sono scontrate per ore; alla fine la mediazione è caduta sull’11 gennaio, data in cui riprenderanno le lezioni in classe per il 50% degli alunni delle scuole superiori.
Il nuovo decreto per contrastare la pandemia da Coronavirus introduce un Rt più duro per la classificazione di rischio regionale; saranno analizzati ulteriori criteri per stabilire le fasce gialle, arancioni e rosse. Una regione con l’indice di trasmissibilità pari a 1 entrerà in fascia arancione, mentre scatterà la zona rossa se il valore Rt è pari a 1,25. La soglia è comunque stata abbassata di 0,25 in entrambi i casi.


