A pochi mesi dall’uscita del singolo Slip away, che ha ottenuto un grande successo in rete con quasi 60mila visualizzazioni su Youtube, i Wilful Dream tornano a pubblicare materiale con un brano intitolato I’m so tired. Con questo nuovo singolo, la band aversana formata da Davide Capolongo e Giuseppe Scuotri prosegue sulla strada tracciata con le pubblicazioni precedenti: chitarre e sintetizzatori si incrociano con elementi elettronici, creando un grande dinamismo musicale, uno scorrere continuo di suoni e di sogni, quasi come in un flusso di coscienza. Le note di I’m so tired proiettano l’ascoltatore in una dimensione onirica dove l’immaginazione prende il sopravvento sulla realtà, e lo fa dolcemente, cullando i sensi con delicatezza e accompagnandoli nei meandri inesplorati della mente.

La voce di Davide Capolongo, missata magistralmente dal primo all’ultimo minuto del brano, è in perfetta sintonia con gli altri strumenti: Il risultato è una composizione piacevole e sincera, dove sono egualmente in risalto le parti strumentali suonate dai due polistrumentisti e il testo di Giuseppe Scuotri. Il dream pop dei Wilful Dream guarda al futuro, ma con un gusto vintage che, senza complessi di inferiorità, mescola l’elettronica internazionale, con la grande musica del passato, dal noise degli anni Novanta alla new wave degli anni Ottanta passando per la psichedelia tipica degli anni Sessanta; elementi questi, che permettono al duo musicale di condurre una ricerca sull’archetipo della musica conteporanea, il che corrisponde anche a una vera e propria indagine sulla mente umana e sul suo potenziale immaginifico, capace di creare nuovi mondi partendo dal suo spirito onirico.

