Stamane gli agenti della squadra mobile di Benevento, coadiuvati da vari reparti tra cui quello della prevenzione anticrimine, il nucleo cinofilo, il reparto volo e dai militari della guardia di finanza, hanno tratto in arresto cinque persone gravemente a vario titolo e in concorso tra loro per estorsione, usura e violenza privata ai danni di numerosi imprenditori sanniti. I provvedimenti cautelari, emessi dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, sono stati adottati al termine di una serie di articolate indagini su un giro di racket e di usura emerso grazie alle denunce presentate da alcune vittime, sostenute a loro volta dalle associazioni anti-racket attive nel Beneventano, il cui contributo è stato fondamentale.
Sono state così accertate le gravi condotte criminose poste in essere dagli indagati i quali, oltre a estorcere denaro con metodi violenti alle proprie vittime, perlopiù imprenditori operanti nel settore della ristorazione, avevano messo su un vero e proprio sistema usuraio di prestiti e di pagamenti attivo dal 2009 al 2019, con tassi di interesse insostenibili che variavano dal 120% al 240%. Tali condotte, accompagnate da minacce e da ricatti perpetrati a fronte di debiti impossibili da pagare, avevano costretto uno degli imprenditori a cedere una parte della gestione della propria azienda a uno dei suoi estorsori.


