Due sequestri di beni sono stati effettuati dagli agenti della sezione misure di prevenzione patrimoniali della divisione polizia anticrimine della Questura di Napoli, dopo attività di indagine atte a colpire tutti i patrimoni acquisiti in modo illegale. I due decreti che hanno segnato i sequestri di beni sono stati emessi dal Tribunale di Napoli e sono giunti ai danni di due persone ritenute vicine ad un clan camorristico di Napoli. Le operazioni si sono svolte nei giorni scorsi e hanno interessato la zona del centro storico di Napoli.
Il primo dei due sequestri effettuati dagli agenti di polizia ha riguardato un appartamento sito in via Pisanelli, il cui acquisto è da ricondurre ad attività illecite di stampo camorristico. L’immobile era di proprieta di A.E., 46enne napoletano vicino al clan Mazzarella. Un altro sequestro di un appartamento è stato effettuato, invece, in vico carbonari, ai danni di R.D.V, 53enne napoletano sempre collegato al clan Mazzarella. Anche questo immobile era stato acquistato con disponibilità economiche illecite. R.D.V. era già detenuto in carcere in seguito a una condanna a 28 anni di reclusione per aver partecipato a un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, operante nella zona del centro storico di Napoli. Il valore totale dei beni posti sotto sequestro ammonta a circa 300mila euro.

