Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il Tar della Campania boccia un provvedimento del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, sulla sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole del territorio. Poco fa, infatti, è stato accolto il ricorso presentato ieri dai genitori del coordinamento Scuole aperte supportati dal gruppo Pillole di ottimismo, che nei giorni scorsi era riuscito a ottenere analogo risultato anche in Lombardia. Secondo il decreto firmato dalla presidente della quinta sezione del Tribunale amministrativo regionale, Maria Abbruzzese, da lunedì rientreranno in aula gli alunni delle tre classi di scuola media, mentre già da domani (e non da lunedì come ipotizzato dall’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini) quelli delle quarte e quinte elementari.
Sulla sospensione delle ordinanze regionali, il Tar Campania evidenzia che per quel che concerne le scuole elementari tale sospensione è “da intendersi autoesecutiva“, poiché “sono allo stato già aperte sia pure per un numero più limitato di studenti” e, dunque, “non richiedono misure ulteriori ai fini della riapertura totale“. A proposito delle scuole medie, invece, nel provvedimento firmato dalla presidente Abbruzzese si legge che l’accoglimento del ricorso dei genitori “deve intendersi nel senso” che la Regione non potrà proporre nuove ordinanze per una “ulteriore sospensione delle attività didattiche in presenza oltre il 24 gennaio 2021“, ma soltanto “impartire ogni disposizione necessaria o opportuna per consentire la riapertura delle scuole medie entro il 25 gennaio 2021“, naturalmente con la consueta formula di rito: “Fatte salve le competenze dei sindaci e dei dirigenti scolastici“. Il Tar precisa anche che “l’eventuale ulteriore dilazione, purché di ragionevole e certa durata, potrebbe essere presa in considerazione solo quale misura determinata da specifiche e peculiari difficoltà operative locali, ma non potrebbe comunque essere giustificata come misura generalizzata su tutto il territorio regionale“.


