L’ultimo monitoraggio settimanale sull’andamento epidemiologico in Italia redatto dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute rivela un dato incoraggiante: dopo cinque settimane di crescita, l’indice di contagio Rt resta stabile e si attesta a quota 0,97. Stando ai dati comunicati dagli organi sanitari preposti, si registrerebbe una riduzione dei ricoveri per Covid-19 sia nelle terapie intensive che nei reparti ordinari. Sebbene si tratti di notizie incoraggianti, i decessi e i contagi in tutto il territorio nazionale restano ancora alti: nelle scorse ventiquattro ore sono state registrate 13.633 nuove infezioni mentre si contano 472 decessi provocati dalle gravi complicazioni causate dal temibile virus.
In base agli ultimi dati monitorati, il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe firmare a breve la nuova ordinanza per regolare la gestione dell’epidemia nei prossimi giorni: le misure dovrebbero entrare in vigore già a partire da domani. Il ministro però invita a non abbassare la guardia e a tenere alta l’attenzione. Secondo l’epidemiologo Gianni Rezza, direttore generale della prevenzione presso il ministero della Salute nonché dirigente dell’Istituto superiore di sanità, bisognerebbe stare particolarmente attenti di fronte a una possibile esplosione della terza ondata della pandemia. Le preoccupazioni degli esperti sono maggiormente legate alla rapida diffusione in tutto il mondo delle varianti del virus, in particolare della cosiddetta “variante inglese”, rivelatasi molto aggressiva ed estremamente più pericolosa del ceppo virale originario.


