Il contrabbando di sigarette non è più il principale commercio illegale della criminalità, ma questo non vuol dire che sia scomparso dai radar dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Anzi, il commercio di “bionde” ha visto sempre più la criminalità dell’est Europa prendere il sopravvento sulle organizzazioni locali, impegnate in altri “mercati” per loro più redditizi. Di qui un sempre maggiore coinvolgimento di personale e manodopera proveniente dai Paesi dell’ormai ex cortina di ferro, divenuti i principali interlocutori per chi prosegue nell’attività del contrabbando di sigarette.
Un commercio che, comunque, non sfugge ai controlli della polizia di Stato. Ieri mattina, infatti, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale hanno effettuato un controllo in un’abitazione in via Salaiolo dell’Orto del Conte, a poche centinaia di metri da piazza Garibaldi e dalla stazione ferroviaria di Napoli centrale.
I poliziotti hanno trovato nell’appartamento un uomo a cui hanno sequestrato 517 stecche di sigarette per un peso complessivo di circa 104 chilogrammi, due carte d’identità, due codici fiscali ed una “Postepay” risultati oggetti di furto e denunciati lo scorso 13 gennaio. Denys Horbachevskyi, 40enne ucraino con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e denunciato per ricettazione.
Di tutt’altro genere l’arresto di due anziane persone, fermate ieri mattina dagli agenti del commissariato di Pianura. Durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, alcuni agenti in borghese si sono recati presso un’abitazione in via Campanile. Sulla soglia della porta d’ingresso di tale abitazione, hanno notato una donna che, credendoli dei tradizionali acquirenti, li ha fatti entrare, raccomandando loro di pagare al marito dopo la consegna della sostanza stupefacente.