In occasione della Giornata della memoria, ricorrenza internazionale per ricordare le vittime dell’Olocausto, sono molteplici le iniziative organizzate a Napoli e nell’hinterland partenopeo, nonostante l’emergenza sanitaria da Coronavirus. Il Comune di Napoli presenterà infatti il progetto I bambini del ghetto di Varsavia, una serie di videotestimonianze teatralizzate sul ghetto della capitale polacca ideata e diretta da Roberto Giordano. L’evento, in anteprima nazionale, sarà trasmesso sulla pagina Facebook dell’assessorato alla Cultura e al Turismo domani alle ore 19: le letture, ad opera di attori e musicisti professionisti, vedranno la partecipazione di Suzana Glavaš, professoressa e scrittrice croata, figlia di una sopravvissuta alla Shoah e di Dario Dal Verme, Console presso il Consolato onorario della Repubblica di Polonia a Napoli. Alle letture si alterneranno anche documentari che illustrano momenti chiave del periodo storico che va dal novembre 1940 (ovvero la fine della costruzione del muro del ghetto), fino al 5 agosto 1943 (data della deportazione dei bambini dell’orfanotrofio del pedagogo Janusz Korczak). Saliranno sul palco anche Roberto Giordano, Federica Aiello, Chiara Esposito, Mario Migliaccio e Fabio Sacco, accompagnati dalle musiche di Mariano Bellopede.
Dalle 14, invece, si susseguiranno una serie di contributi brevi realizzati dai protagonisti del progetto (H)earth: le diverse compagnie impegnate nei piccoli teatri del territorio hanno così realizzato, singolarmente, un contributo tematico per celebrare, insieme seppur lontani, la Giornata della memoria. “Sono felice di poter onorare, nonostante le difficoltà tecniche a cui il Covid ci sottopone, la commemorazione della Giornata della memoria di questo annus horribilis – ha commentato Eleonora de Majo, assessora alla Cultura e al Turismo – Il 27 gennaio è un appuntamento con la storia necessario, un immancabile momento di esercizio della memoria collettiva che ci aiuta ad essere cittadini consapevoli e quindi difensori delle libertà civili e della democrazia. Per questa ragione, nonostante le restrizioni anti-Covid proponiamo questa programmazione dedicata che ci auguriamo possa essere seguita dal maggior numero di persone possibile“.


