È stato arrestato questa mattina a Otranto, in Puglia, S. C., l’ex fidanzato di Sonia Di Maggio, la giovane donna originaria di Rimini uccisa ieri a coltellate a Minervino di Lecce, in Salento, mentre passeggiava in strada in compagnia del suo attuale compagno. L’arrestato, 39 anni, è originario di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, e ha già precedenti penali a suo carico; l’uomo è gravemente indiziato di omicidio volontario.
Il terribile femminicidio della ragazza si è consumato nella serata di ieri nel centro abitato di Specchia Gallone, frazione di Minervino di Lecce. La donna era all’altezza di via Pascoli, assieme al suo attuale compagno, mentre erano intenti a fare alcune compere. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto S. C. sarebbe sbucato dal nulla, aggredendo la coppia armato di coltello. Nel corso della lite scoppiata tra l’aggressore e l’attuale fidanzato della vittima, ha avuto la peggio proprio Sonia, colpita con diversi fendenti al collo e alla nuca, rivelatisi fatali. Subito dopo l’accoltellamento, secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’ex compagno si è dato alla fuga mentre la donna giaceva a terra inerme in una pozza di sangue, tra lo sgomento e il terrore dei passanti. Inutili sono stati i primi soccorsi prestati dai paramedici del 118 i quali, giunti sul posto, non hanno potuto che constatare il decesso della povera ragazza.


