L’idea è quella di imitare le altre regioni: l’obiettivo è arrivare alla distribuzione dei vaccini nelle farmacie, anche se gli ostacoli sono tanti. Vincenzo Santagata, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli, ha sottolineato, sulle pagine de Il Mattino, come la peculiarità dei vaccini prodotti da AstraZeneca, diversamente da quelli realizzati da Pfizer e Moderna, può consentire la loro conservazione anche nei frigoriferi farmaceutici, in quanto richiedono una catena del freddo meno rigida. Le fiale di questo vaccino possono essere conservate a temperature che vanno dai due agli otto gradi. Queste caratteristiche consentirebbero, quindi, la loro somministrazione anche nelle farmacie, le quali verrebbero considerate a tutti gli effetti presidi sanitari utili alla realizzazione, in tempi celeri, del piano vaccinale. La strada, comunque, per rendere realizzabile l’idea resta ancora in salita, ma le parti in causa ci stanno lavorando.


