Continuano le operazioni di contrasto agli sversamenti di rifiuti illeciti in Terra dei fuochi, in particolar modo nel territorio di Sant’Anastasia. 30 unità appartenenti ai carabinieri del Corpo forestale, con il supporto della Guardia di finanza e dell’Esercito coadiuvati dai tecnici dell’Arpac, attraverso l’operazione denominata “Action day” hanno sequestrato ben 17mila metri quadrati di porzioni di territorio adibite a discariche per l’accumulo e il deposito di scarti di lavorazione industriale derivanti da attività illecite.
Durante l’operazione condotta dalla Prefettura di Nola che ha messo a setaccio i territori dei Comuni di Sant’Anastasia, Cercola, Volla e Casalnuovo, sono state sequestrate ben 8 attività imprenditoriali che hanno portato alla denuncia di 15 persone e al sequestro di 33 veicoli. I reati contestati vanno dalla gestione allo smaltimento illecito di rifiuti fino all’esercizio abusivo della professione.
Solamente sul territorio di Sant’Anastasia sono state sequestrate ben tre autofficine abusive, una grossa autocarrozzeria per tir e autoarticolati e un centro per la riparazione gomme. All’interno delle aree poste sotto sequestro sono state rinvenute carcasse di vetture abbandonate, pezzi di carrozzeria, pneumatici, motori dismessi, componenti meccaniche ed elettroniche ad alto rischio ambientale, il tutto non tracciato e abbandonato agli agenti atmosferici, oltre a sostanze estremamente pericolose quali oli esausti, solventi e vernici tossiche smaltite illecitamente.
L’ennesima operazione che dimostra l’efficacia delle azioni volte a contrastare lo sversamento di rifiuti tossici in Terra dei fuochi, ma che evidenzia anche come l’emergenza, nonostante gli sforzi delle istituzioni e una maggiore attenzione sul tema da parte del Ministero dell’Ambiente, sia ancora ben lontana dall’essere superata. La Terra dei fuochi esiste, e solo continuando a mettere in campo misure drastiche ed efficaci di prevenzione e contrasto dello sversamento illecito di rifiuti, accompagnate da un maggiore controllo del territorio e dalla bonifica delle aree contaminate e a rischio, potrà essere derubricata a pagina di un passato da non ripetere mai più.