Tra un caffè sospeso, la visita al teatro San Ferdinando e quella al Cristo Velato, Emmanuel Macron e Giuseppe Conte hanno chiuso il vertice bilaterale Italia-Francia con un colloquio di oltre un’ora a Palazzo Reale. Il capo dell’Eliseo, prima di affrontare i temi più urgenti e attuali con il presidente del Consiglio, ha voluto visitare le zone di Napoli a lui di più care.
Il teatro di Eduardo De Filippo, nel quartiere di San Lorenzo, è stato il primo luogo in cui Macron si è recato. Atteso da Conte e dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris davanti al San Ferdinando, il presidente della Repubblica francese ha avuto parole di ammirazione per la città partenopea. “Sono felice di essere a Napoli, una città che amo profondamente. Il teatro di Eduardo mi ha sempre accompagnato”, ha concluso Macron, che da giovane attore ha recitato in alcune opere teatrali del grande drammaturgo napoletano.
Per il presidente francese saluti e applausi, ai quali ha risposto lanciando baci, per Giuseppe Conte, invece, un breve incontro con gli abitanti del quartiere che, in maniera pacifica ma decisa, si sono lamentati per il degrado in cui versa la zona, lasciata nella più totale incuria dal Comune e abbellita solo per la visita di un capo di Stato.
La seconda tappa del tour è stata la cappella Sansevero, con la magnificenza del Cristo Velato. Prima, però, la passeggiata nel cuore di Napoli, con Conte e Macron che si sono fermati e hanno salutato decine di curiosi in piazza San Domenico Maggiore. All’uscita della cappella Sansevero breve pausa in una nota pasticceria del centro storico napoletano, con i due leader che si sono rilassati gustando caffè e babà, offerti da Conte.
Alle 16 è iniziato il vertice ufficiale a Palazzo Reale, dove erano già presenti le due delegazioni, con 12 ministri italiani e 11 francesi. Dopo oltre un’ora di dialogo fra i due maggiori esponenti dei rispettivi governi, Italia e Francia hanno rilasciato una dichiarazione finale espressa nella bozza del documento conclusivo del vertice. Il primo tema trattato è stato il Coronavirus. “Italia e Francia – si legge nella nota – collaborano in stretto raccordo per fronteggiare l’emergenza derivante dal virus Covid-19, a tutela dei propri cittadini e di tutti i cittadini europei”. Inoltre, “convergono sull’opportunità di mantenere l’apertura delle frontiere in questo momento, di condividere le informazioni relative ai viaggiatori di ritorno o diretti ad aree a rischio, condividere le conoscenze scientifiche e le informazioni sulle misure di contrasto adottate”.
Infine, il passaggio sui legami storici ed economici fra i due Paesi. “Italia e Francia intendono rilanciare e intensificare i rapporti bilaterali, fondati su solide radici e legami storici che si ritrovano nei valori condivisi dell’identità europea“. La foto di gruppo, con i due leader e tutti i ministri, ha concluso il 35esimo vertice bilaterale Italia-Francia.