Non conosce sosta l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta agli episodi vandalici e di microcriminalità sul territorio della regione Campania, fenomeno purtroppo ancora largamente diffuso tra le strade delle nostre città. L’ultimo episodio, in tal senso, è avvenuto in piazza san Francesco a Salerno: qui gli agenti della polizia di Stato della sezione volanti hanno tratto in arresto, nella serata del 26 febbraio, S. P., cittadino polacco ventottenne senza fissa dimora. L’uomo, che è risultato essersi già macchiato in passato di reati contro il patrimonio, è stato sorpreso dai poliziotti mentre tentava di scassinare a colpi di martello la gettoniera di un telefono pubblico, al fine di sottrarre le monete contenute al suo interno. Alla vista degli agenti, allertati dalla chiamata di un cittadino residente in zona, il ventottenne ha tentato la fuga allontanandosi a gran velocità dal luogo del reato, venendo però prontamente bloccato e arrestato. Scortato dagli uomini delle forze dell’ordine presso la locale Questura per gli accertamenti del caso, per l’uomo sono scattate le manette e il processo per direttissima dinanzi all’autorità giudiziaria competente.
Solo due giorni fa, il 25 febbraio, un autobus dell’Anm era divenuto il bersaglio di un gruppo di giovani vandali mentre si trovava in un parcheggio di Pianura, a Napoli. Oggetto particolare della furia della gang era stata la porta collocata nella parte posteriore dell’automezzo, colpita ripetutamente con una serie di violenti calci che avevano provocato, dopo poco, la completa distruzione della parte in vetro. Fortunatamente, per la conducente che si trovava all’interno dell’autobus al momento dei fatti l’intero episodio si era tradotto solo in un momento di paura, senza conseguenze tangibili per la propria incolumità, messa a repentaglio senza alcuna motivazione dalla violenza di un gruppo di facinorosi che, stando alle ricostruzioni, sarebbero stati tutti di giovanissima età.

