La polizia ha fermato il presunto autore dell’omicidio di Romeo Bondanese, giovane promessa del calcio assassinata martedì sera lungo la centralissima via Vitruvio a Formia, nel corso di una rissa. Si tratta di C. B., diciassettenne originario di Casapulla, in provincia di Caserta, che frequenta l’istituto alberghiero di Formia e militante anch’egli in una squadra di calcio. La lite sarebbe scoppiata a causa di uno sguardo di troppo tra due gruppi di ragazzi, il primo del posto e il secondo composto da giovani perlopiù campani. Di lì a poco, tra insulti e minacce di aggressione, è scoppiata la rissa tra le due gang, con almeno una decina di ragazzi coinvolti.
A un certo punto sono spuntati i coltelli e durante la colluttazione Romeo Bondanese è stato colpito con un fendente al collo, che gli ha reciso la giugulare. Il giovane calciatore è crollato a terra in un bagno di sangue, mentre altri due giovani sono stati accoltellati all’addome e alla coscia. Sul posto sono intervenuti due agenti in borghese che hanno chiamato i soccorsi e i rinforzi. I tre giovani feriti sono stati trasportati urgentemente in ospedale, ma per Romeo non c’è stato nulla da fare: il giovane è infatti deceduto per dissanguamento. Un altro suo amico, colpito all’addome, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova attualmente in prognosi riservata. Il terzo giovane, ferito alla gamba, non è per fortuna in condizioni gravi.


