La polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto nella serata di ieri Z. T., camionista slovacco di cinquantatré anni accusato di traffico di sostanze stupefacenti. Il fermo è stato eseguito al termine di un’operazione antidroga condotta dalla squadra mobile che ha portato al sequestro di ben 205 chili di cocaina: i poliziotti hanno perquisito un autoarticolato sospetto nei pressi della stazione di servizio “San Nicola ovest” situata sull’autostrada A1. Il grosso mezzo è stato condotto presso la sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta, dove è stato svuotato delle merci trasportate e passato al setaccio con il supporto delle unità cinofile della guardia di finanza.
È stata così scoperta l’esistenza di un ulteriore vano ricavato nel doppiofondo del tir, all’interno del quale era stato occultato l’ingente carico di droga. La cocaina era suddivisa in 175 involucri riportanti le diciture “ck”, “jefe” e “t3j”. In queste ore sono in corso ulteriori verifiche sulla sostanza stupefacente e sulla sua provenienza. Si tratta di uno dei più grossi sequestri di droga mai effettuati dalla polizia nel Casertano. Se fosse stata immessa sul mercato delle locali piazze di spaccio, la sostanza stupefacente rinvenuta all’interno del tir avrebbe fruttato guadagni illeciti pari a 10 milioni di euro.


