Operazione antidroga dei carabinieri della stazione di Napoli tra i palazzi del quartiere 167, sul territorio di Scampia. A finire in manette sono state quattro persone, già note alle forze dell’ordine: M. D. B., diciannove anni, A. D. L., venticinque anni, S. G., trentaquattro anni e F. M., di trentanove anni. Gli arrestati, due donne e due uomini tra cui anche una madre e un figlio, erano dediti allo spaccio di cobret e crack all’interno dell’appartamento sito nella Vela Gialla nel quale risiedevano insieme. Il blitz è nato dall’osservazione di comportamenti sospetti messi in atto da F. M., notato dai militari mentre gironzolava senza apparente motivo sul proprio pianerottolo, nei pressi della porta d’ingresso dell’abitazione dei quattro. Bloccato e perquisito dagli uomini dell’arma, il trentanovenne è stato trovato in possesso di ben ventisette dosi di crack e dodici buste di cobret, oltre a un telefono cellulare e 466 euro in banconote di vario taglio. A seguito del ritrovamento, i carabinieri hanno esteso la perlustrazione all’intero appartamento, in cui in quel momento erano presenti gli altri tre occupanti, tra cui il diciannovenne, che stava scontando una pena agli arresti domiciliari.
Dalla perquisizione domiciliare è emersa una notevole ulteriore quantità di sostanza stupefacente: ben 282 involucri di cobret e 6 buste di crack, in aggiunta a un secondo telefono cellulare, che secondo gli inquirenti era utilizzato per gestire i contatti con i vari acquirenti occasionali, diversi strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi e 2280 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre per i quattro abitanti dell’appartamento sono scattate le manette e il trasferimento immediato in carcere: le due donne sono state associate presso la prigione femminile di Pozzuoli, i due uomini invece sono stati scortati alla casa circondariale di Poggioreale.

