Una delle domande più frequenti rivolte ai propri medici o farmacisti è: quando devo assumere il farmaco? La risposta non è così immediata, in quanto oltre al dover conoscere la giusta posologia del prodotto consigliato, bisogna essere a conoscenza delle abitudini del paziente, avendo una visione chiara e completa delle sue patologie o problematiche, delle sue scelte alimentari e di tutti gli altri farmaci o integratori che assume nell’arco della giornata. Solo dopo aver appreso tali informazioni è possibile fornire la giusta risposta con annesse spiegazioni. Fatta questa premessa e non potendo illustrare caso per caso, in quanto ogni paziente ha il proprio background, è possibile limitarsi a illustrare poche semplici regole alla base di una corretta assunzione dei farmaci. Lo scopo è limitare gli effetti collaterali e garantire le ricadute benefiche degli attivi che vengono assunti.
Per garantire un miglior assorbimento degli attivi presenti all’interno dei farmaci, questi andrebbero assunti a “stomaco vuoto” ovvero un’ora prima o due ore dopo un pasto. La regola, però, non è applicabile per farmaci particolarmente gastro-lesivi, come gli antinfiammatori non steroidei (Fans) i cui attivi sono ketoprofene, ibuprofene, nimesulide e/o acido acetilsalicilico. I danni a carico dello stomaco causati dalle sostanze appena citate possono andare da bruciore o dolore momentaneo o evolversi in ulcere o gastriti.


