• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

L’Asl Napoli 1 taglia le indennità ai medici del 118: “Pronti alle dimissioni in massa”

Ad affermarlo è Manuel Ruggiero, presidente dell'associazione Nessuno tocchi Ippocrate: "Ci decurteranno un quinto dello stipendio per il pregresso. Per alcuni colleghi sono cifre vicine ai 100mila euro"

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
6 Marzo 2021
in Cronaca, Napoli
Il presidente dell'associazione Nessuno tocchi Ippocrate Manuel Ruggiero

Il presidente dell'associazione Nessuno tocchi Ippocrate Manuel Ruggiero

L’Asl Napoli 1 taglia gli stipendi del 118 e i medici sono sul piede di guerra. In piena pandemia, la decisione dell’azienda sanitaria napoletana rischia di essere dannosa per lo svolgimento di un servizio essenziale. La sospensione dell’indennità per “lavoro usurante” e, nel contempo, il recupero di somme già liquidate hanno creato enorme malumore tra il personale medico, pronto alle dimissioni in massa, come ci conferma Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione Nessuno tocchi Ippocrate: “Sì è vero – esordisce – stiamo valutando le dimissioni di massa e una vertenza legale nei confronti dell’Asl Napoli 1. Sceglieremo entrambe le strade: sono le uniche che possiamo percorrere, perché lo sciopero non lo possiamo fare, essendo noi categorie essenziali ci precetterebbero subito. Per le dimissioni è necessario un preavviso di sessanta giorni, naturalmente revocabili nel momento in cui l’Asl decidesse di tornare sui suoi passi”.

Ruggiero, quindi, spiega perché l’azienda sanitaria ha sospeso l’indennità e sta provvedendo a recuperare gli importi pagati negli anni scorsi: “Quando fu istituito il 118, nel 1999, ci venne riconosciuto un incentivo di 5,16 euro a ora affinché i medici della continuità assistenziale migrassero sul nuovo servizio. Questi 5,16 euro non sono mai stati tolti, fino a quando la Corte dei conti ha deciso che non ci spettano più. Intanto, l’Asl si è tutelata: ci sta decurtando l’importo e ci decurterà il quinto dello stipendio per gli pregresso. Ciò significa che, per alcuni colleghi, si parla di cifre che si avvicinano ai 100mila euro: una cosa molto molto grave”. Sulle difficoltà che ricadrebbero sugli utenti in caso di dimissioni di massa, il medico non ha dubbi: “Ci sarà la privatizzazione del servizio. Prenderanno medici privati, pagandoli il doppio. Durante il precedente lockdown hanno preso medici militari o provenienti da altre nazioni. Ora faranno la stessa cosa, invece di tenersi noi con un stipendio più giusto e adeguato. Sei mesi fa andava in onda lo spot ‘cerchiamo medici per l’emergenza Covid’ e adesso fanno andare via quelli che ci stanno: mi sembra un paradosso”, conclude.

Proprio ieri il presidente della Sis 118 Mario Balzanelli ha scritto a Vincenzo De Luca chiedendo al governatore, così come riporta l’agenzia Ansa, “il suo intervento a favore dei medici del Set 118 della regione Campania” e ricordando “che i medici del Set 118 si assumono ogni giorno, 24 ore su 24, altissimi rischi professionali, rischi ambientali (le aggressioni) e rischi biologici, perché ogni giorno e ogni notte sono a contatto strettissimo con i pazienti Covid, li visitano, li trasportano negli spazi ridotti delle ambulanze e con loro – termina Balzanelli – rimangono durante le interminabili file davanti ai Pronto Soccorso“.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Manuel Ruggiero
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Serie A, domani Napoli-Bologna: Osimhen verso la convocazione, rientra anche Koulibaly

Articolo successivo

Serie A, Verde risponde a Gaich: finisce 1-1 tra Spezia e Benevento

Articolo successivo
Serie A, stasera Bologna-Benevento: sanniti in cerca di riscatto

Serie A, Verde risponde a Gaich: finisce 1-1 tra Spezia e Benevento

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.