Una vittoria per dimenticare il clamoroso pareggio dello scorso turno in casa del Sassuolo, caratterizzato dalla sfuriata di Insigne al fischio finale: è questo che cerca il Napoli domani contro il Bologna (diretta Tv su Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A, alle ore 20.45). Un successo con i felsinei sarebbe il quarto consecutivo in casa in campionato, il secondo di fila dopo il derby col Benevento. Sorrisi per Gattuso che, a poco alla volta, recupera tutti gli indisponibili. Col Sassuolo è tornato in campo Manolas e, per domani, il mister azzurro ritrova pure Osimhen, clinicamente guarito dal trauma cranico subito contro l’Atalanta e che, con ogni probabilità, verrà convocato per la sfida del “Maradona” con il Bologna, squadra contro cui ha segnato il suo ultimo gol prima del suo “calvario”, iniziato con l’infortunio alla spalla. Torna anche Koulibaly, che rientra dopo la squalifica scontata nella giornata precedente.
NAPOLI
Una prova convincente contro il Bologna è di vitale importanza per la squadra partenopea in vista del terribile “trittico” di partite contro Milan, Juventus e Roma, al quale è bene arrivare carichi fisicamente e mentalmente. Per farlo, Gattuso si affiderà innanzitutto a Ospina, che tornerà a difendere la porta azzurra dopo l’infortunio muscolare all’adduttore della coscia destra. Davanti a lui una difesa a quattro con l’infaticabile Di Lorenzo nel ruolo di terzino destro, la conferma di Ghoulam sulla fascia opposta e il duo Manolas-Koulibaly al centro. In mezzo al campo è in dubbio Bakayoko, che oggi non si è allenato a causa di un attacco influenzale e partirà dalla panchina: al suo posto è pronto Fabián Ruiz, insidiato da Elmas, con al fianco il metronomo italo-tedesco Demme. Le offensive saranno affidate agli imprescindibili Politano, Zielinski e Insigne a supporto dell’unica punta Mertens.


