La Terra dei fuochi brucia ancora tra l’indifferenza delle istituzioni e l’indegnità di chi compie gesti sconsiderati. Nella serata di ieri un enorme rogo tossico ha mandato in fumo rifiuti di tutti i tipi ammassati a ridosso dei terreni coltivati, sulla strada che collega Casapesenna a San Cipriano d’Aversa, in località Calitto. Un incendio documentato da un video pubblicato sul gruppo Facebook “Terra Nostrum Trentola Ducenta”, in cui si vedono benissimo le fiamme che avvolgono la massa di rifiuti a ciglio strada e il fumo insalubre sprigionato dalla combustione.
“Si tratta – si legge nel commento al video – di una vera e propria discarica illegale di rifiuti di ogni genere ammassati ovunque, segnalata molte volte da associazioni e ambientalisti. Questa sera lo stolto di turno, approfittando del buio, ha deciso che la gente doveva ricevere l’ennesima dose di diossina e veleni. Territori abbandonati al loro tragico destino di ignoranza e strafottenza totale. È ovvio, è scontato che, se le cataste non si rimuovono, questa è la fine che fanno in Terra dei fuochi. Vengono scaricate appositamente per essere bruciate e smaltite”. Il commento prosegue con un violento attacco a chi compie questi gesti. “Gli unici che si muovono indisturbati in emergenza Covid sono questi malati di mente per devastare e saccheggiare il territorio. Pensate cosa ci aspetta da maggio in poi – è l’amara conclusione – quando con tempo stabile e sereno, i criminali bruceranno tutte le cataste e le discariche illecite del territorio”.

