Sono tornati a protestare, ieri, gli operatori del mercato ortofrutticolo di Aversa. Circa un centinaio di persone hanno dapprima sostato davanti alla struttura di viale Europa, per poi recarsi in corteo a piazza Municipio, sotto il Comune, dove è iniziato un sit-in di fronte a un nutrito drappello di forze dell’ordine.
Gli operatori asseriscono che i lavori al mercato vanno a rilento, ma soprattutto temono che attualmente sul cantiere non ci sia la ditta vincitrice dell’appalto, la Mitec di Antonio Russo, ma un’altra. Per tale motivo hanno chiesto di vedere una copia del contratto di inizio lavori.
Pronti ad incontrare una delegazione in Comune, gli amministratori si sono visti respingere la proposta dagli operatori che non hanno voluto sentire ragione, pretendendo che fosse il sindaco a scendere in piazza e parlare con loro. Nell’attesa, è partito qualche coro offensivo all’indirizzo del primo cittadino.
A prendere a cuore la questione mercato è Carlo Di Dato, presidente regionale di Assodiritti e noto per il suo impegno politico sempre a destra, di recente con la Lega. Ma questo è solo un caso e non (speriamo) un tentativo di strumentalizzare politicamente la battaglia degli operatori. Comunque, Di Dato afferma sicuro che “i lavori eseguiti in questo momento all’interno del mercato ortofrutticolo di Aversa non sono quelli appaltati da questa amministrazione. Sono stati appaltati dal commissario prefettizio e riguardano solo i servizi igienici. Hanno iniziato adesso per far credere che sono i lavori appaltati da questa amministrazione comunale dopo la chiusura del mercato. Per questo gli operatori chiedono che venga loro mostrato il contratto fra il Comune e la ditta Russo, così da essere sicuri che i lavori siano effettivamente partiti”.
Alla fine dal Comune un documento è arrivato. Si tratta del verbale di consegna lavori alla Mitec di Antonio Russo, il quale stabilisce che il tempo utile per ultimare i lavori “è pari a settanta giorni naturali e consecutivi come stabilito dal bando di gara con inizio effettivo dal 7 febbraio 2020 e che l’ultimazione dei lavori dovrà avvenire entro e non oltre il 16 aprile 2020”.
Da mercoledì prossimo, inoltre, prenderanno il via i lavori della rete fognaria, come previsto. Non sembra, però, che tutto ciò abbia tranquillizzato gli operatori del mercato. Attenderanno fino a mercoledì, per controllare se effettivamente inizierà la parte più importante dei lavori, ma temono che i tempi di ultimazione degli stessi non vengano rispettati.