Con un gesto allo stesso tempo simbolico e significativo, l’arcivescovo di Napoli monsignor Domenico Battaglia ha ordinato la rimozione dalla chiesa di Maria Santissima della Cintura e della Consolazione di Marano di Napoli dei due quadri a stampa raffiguranti la Beata Vergine di Pompei e santa Rita che riportavano una targa con su scritto “a devozione di Lorenzo Nuvoletta”. Come riporta una nota della Curia napoletana dall’eloquente titolo “Per amore della verità e della giustizia”, la decisione è stata presa dall’arcivescovo perché a lui “è affidata la cura e la protezione della fede dei tanti fedeli che si recano quotidianamente a pregare in quella chiesa”. Inoltre, fra i motivi che hanno indotto monsignor Battaglia a disporre la rimozione delle due stampe, vi sono quelli di “non turbare gli stessi fedeli disorientandoli con azioni che potrebbero anche lontanamente essere ricondotte a una ambiguità tra vangelo e vita”, di “riaffermare il primato della coscienza, illuminata dalla fede, che ci invita ad amare la verità e la giustizia” e di “dare un inequivocabile esempio di incompatibilità tra i percorsi del vangelo e quelli dell’iniquità a qualsiasi livello”. Al loro posto, infine, verranno collocate nuove immagini aventi lo stesso soggetto, “perché la fede continui a camminare coi cuori e le gambe di chi nutre queste sane devozioni”.


