Il comando provinciale della guardia di finanza di Benevento, dopo un’articolata indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha eseguito quest’oggi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 14 persone, appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è rivolto, inoltre, ad altre cinque persone, per le quali è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con divieto di allontanarsi dalle rispettive abitazioni dalle 20 alle 6.
I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria, attraverso le loro attività d’indagine, hanno scoperto l’esistenza e l’operatività di un’associazione, composta da due distinti gruppi criminali in stretto contatto tra loro, che commercializzava grosse quantità di cocaina e marijuana tra Napoli e Benevento. Nel dettaglio, un primo gruppo operava sul territorio del capoluogo campano, in particolare nei quartieri Vasto, San Lorenzo, Mercato e Case Nuove. Il gruppo era strutturato secondo un modello piramidale, che vedeva al vertice un cittadino napoletano di 29 anni quale principale fornitore della droga, rivenduta da due fratelli (di 29 e 26 anni), anche loro di origini napoletane. Dell’area beneventana, invece, se ne occupava un pregiudicato locale ventisettenne, il quale svolgeva il ruolo di referente del secondo gruppo nel territorio sannita, sia in prima persona che con il ricorso a pusher ingaggiati alle proprie dipendenze. La restante parte degli indagati provvedeva alla custodia dello stupefacente, spesso presso le abitazioni di persone al di sopra di ogni sospetto, e alla sua rivendita nonché alla riscossione dei proventi, che venivano poi ceduti ai vertici del gruppo criminale.


