Un focolaio da Covid-19 è scoppiato in due luoghi di culto molto importanti del Casertano: il virus non ha infatti risparmiato né la parrocchia Santa Croce, situata in piazza Petrillo a Casapesenna, né il santuario Mia Madonna e Mia Salvezza situato in viale Don Salvatore Vitale, sul territorio di San Cipriano d’Aversa. Nei due Comuni, per ora, risultano contagiate almeno diciassette suore: le religiose che frequentavano le due chiese condividevano infatti la medesima struttura abitativa ed è molto probabile che il virus sia circolato e si sia diffuso all’interno della stessa congrega. Tutte le contagiate si trovano attualmente in stato di quarantena, mentre per le altre sorelle è stato disposto uno screening a tappeto così da isolare nuovi possibili casi di positività e scongiurare che il focolaio possa allargarsi all’intera comunità religiosa.
Sia la parrocchia Santa Croce, nella quale si sono registrati cinque contagi, che il santuario Mia Madonna e Mia Salvezza, nel quale si sono verificati dodici casi di positività al virus del Sars-Cov-2, sono stati chiusi al culto onde evitare possibili contagi che potrebbero colpire la comunità di fedeli che frequentano abitualmente i due istituti di culto. La parrocchia Santa Croce, in seguito a un tempestivo confronto avvenuto tra il sindaco di Casapesenna Marcello De Rosa e il parroco della comunità don Vittorio Cumerlato, resterà chiusa al culto e al rito religioso, così come comunicato dallo stesso prete sulla sua pagina Facebook, fino a martedì 13 aprile, almeno fin quando non si avranno nuovi aggiornamenti sullo stato di espansione del focolaio nonché un quadro più chiaro sul grado di pericolosità che potrebbe avere per tutta la cittadina dell’Agro aversano.


