Il vaccino anti-Covid prodotto dalla casa farmaceutica statunitense Johnson & Johnson è sicuro: a stabilirlo è stata un’attenta valutazione sui rischi effettuata dall’Agenzia europea del farmaco (Ema). Le consegne del siero monodose prodotto negli Stati Uniti erano state bloccate dalla Food and drug administration (Fda), organismo che si occupa di verificare la sicurezza dei farmaci oltreoceano, in seguito alla segnalazione di otto casi di trombosi, dei quali solamente uno rivelatosi fatale.
Nel frattempo l’Ema aveva avviato una serie di verifiche approfondite sul rapporto rischi/benefici comportati dall’assunzione del vaccino, valutando dunque la sicurezza del farmaco a margine di un numero estremamente ridotto di effetti collaterali gravi. In queste ore sono in corso anche ulteriori valutazioni da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e del Comitato tecnico scientifico (Cts) ma già a partire da domani saranno “sbloccate” circa 184.000 dosi di vaccino della Johnson & Johnson attualmente custodite nei depositi delle caserme militari dell’Esercito italiano a Pratica di Mare, a sud della Capitale. La valutazione effettuata dall’Ema scioglie dunque ogni dubbio sull’effettiva sicurezza del farmaco sebbene sia stato riscontrato un possibile legame circa l’insorgenza di effetti collaterali associati alla presenza di coaguli nel sangue in concomitanza di una forma rara di trombocitopenia, caratterizzata da un numero relativamente basso di piastrine nel sangue.


