Nell’ambito delle attività di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, con interesse anche alle discariche abusive, nella giornata di ieri si è svolta un’operazione di controllo straordinario presso il campo rom di Ponte Riccio, all’estrema periferia di Giugliano in Campania. Nello specifico è emerso che i volumi di rifiuti, nell’arco dell’ultima settimana, sono rimasti inalterati in dimensioni areali e consistenza e che il suolo, in alcune aree del settore a nord dell’agglomerato Asi, registrava ancora alte temperature a seguito di incendi pregressi. Fortunatamente, durante il servizio di monitoraggio, non ne sono stati rilevati altri in atto.
I controlli si collocano nelle azioni di “secondo livello”, cioè operate da pattuglie congiunte dell’Esercito italiano e dai corpi di polizia municipale o metropolitana. Nel caso specifico sono stati eseguiti da tre ronde di militari e della polizia municipale di Giugliano in Campania, affiancati dai colleghi di Marigliano, che sono intervenuti con droni dell’Agenzia di sviluppo dei Comuni dell’area nolana. I veicoli aerei hanno proceduto a un monitoraggio sia nel visibile, per quanto riguarda la verifica delle variazioni dei volumi di rifiuti, sia nell’infrarosso termico per la valutazione della temperatura del suolo nelle aree maggiormente a rischio di nuovi roghi. Il tutto si aggiunge ai settimanali action day previsti dalla cabina di regia “terra dei fuochi”, sotto il coordinamento della Prefettura di Napoli.


