La Campania ai tempi del Coronavirus. C’è un brulicare di notizie che dimostrano come la tensione e l’attenzione nella regione, in questo periodo di emergenza, siano ai massimi livelli. Al porto di Napoli una nave è ferma in isolamento con 125 persone a bordo, tra equipaggio e alcuni operai saliti per effettuare dei lavori. L’imbarcazione è la Gnv Majestic, ancorata per manutenzione nello specchio d’acqua antistante un cantiere navale dello scalo marittimo partenopeo.
Tra le 125 persone, in 9 sono in isolamento all’interno della propria cabina, perché hanno avuto contatti con un passeggero risultato positivo al Covid-19 in Tunisia. Le visite mediche sui 9 marittimi hanno escluso sintomi compatibili con il Coronavirus. I 9 erano sbarcati a Genova, provenienti dalla Tunisia a bordo della Gnv Rhapsody. Subito dopo sono entrati in servizio sulla Majestic. Nel frattempo, è arrivata la notizia della positività del passeggero sbarcato nel Paese nordafricano. L’isolamento è stato ordinato dall’ufficio sanità marittima del porto di Napoli.
Sempre a Napoli, questa volta sulla terraferma, il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo è stato chiuso dalle 12 alle 18 di ieri per la sanificazione dei locali e dei macchinari. Un provvedimento necessario perché un medico della struttura sanitaria è stato posto in quarantena domiciliare. Il dottore è entrato in contatto con una persona colpita da Coronavirus, ma ha commesso la leggerezza di non indossare le protezioni indispensabili in questi casi e che l’Asl, secondo quanto riportato in una nota, ha regolarmente fornito.
A tale proposito c’è da sottolineare l’intervento del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il quale, smentendo voci di chiusura totale al San Paolo e all’ospedale di Ariano Irpino, ha ribadito “che tutte le attività emergenziali, in tutti i presìdi della regione, sono pienamente attive” e che solo “a fronte di incauto attraversamento di zone comuni di accesso ai pronto soccorso da parte di pazienti o operatori sanitari, per sicurezza e prevenzione, viene effettuata la sanificazione straordinaria degli ambienti”.
In un’intervista all’emittente televisiva Lira Tv, De Luca è poi entrato in merito ad un possibile piano b, se le cose dovessero peggiorare. “Non abbiamo ad oggi nessun caso grave, nemmeno tra i ricoverati. Calcoliamo un aumento di contagiati tra 5-7 persone al giorno, se la tendenza rimane questa non abbiamo problemi. Se si supera la soglia tutto diventa più complicato. Ci stiamo preparando ad un piano b, ad un contagio di massa, raddoppiando i posti letto in terapia intensiva e vogliamo rendere ogni provincia autonoma”, ha concluso De Luca.
Intanto, il Coronavirus ha portato gli ospedali Moscati di Avellino e Landolfi di Solofra all’assurdo caso della mancanza di mascherine e, quindi, alla sospensione degli interventi chirurgici. La riduzione delle scorte ha creato una vera e propria emergenza nei due nosocomi irpini. Al Moscati sono, comunque, garantiti gli interventi urgenti e per il reparto di ematologia e trapianto. La prossima settimana la situazione dovrebbe ritornare alla normalità. Infine, c’è il primo caso di positività al Coronavirus nella polizia a Napoli. Si tratta di un dirigente ricoverato al Cotugno. Un altro dirigente e due agenti, che hanno avuto contatti con il collega, sono in quarantena e isolamento nelle proprie abitazioni.