È durata 12 ore la fuga del 38enne napoletano Domenico D’Andrea, detto Pippotto, evaso dal carcere di Perugia intorno alle 11 di ieri mattina. L’uomo è stato rintracciato poco prima delle 23 nella zona di Prepo, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Fontivegge, sempre nel capoluogo umbro. D’Andrea è scappato dal penitenziario di Capanne mentre stava svolgendo un lavoro nei pressi di in una palazzina attigua al carcere ma sempre all’interno della casa circondariale. Per gli inquirenti il trentottenne ha scavalcato la cinta bassa che delimita l’area del carcere dove stava svolgendo i lavori. Non è chiaro ancora se avesse uno o più complici che lo attendevano fuori della struttura penitenziaria. Per la sua ricerca e cattura le forze di polizia hanno impegnato un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, tra cui anche un elicottero. D’Andrea è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Salvatore Buglione, freddato con una coltellata nel settembre del 2006 a Napoli in via Pietro Castellino. La vittima si trovava nell’edicola della moglie quando fu ferita mortamente durante un tentativo di rapina: secondo i giudici tra le quattro persone che vi parteciparono c’era anche D’Andrea.


